Dream Theater, Tesseract, Haken @ Rock The Castle 2019 – Onstage Aftershow



eccoci siamo rientrati sta facendo pubblicità al ahmar bollite prima giornata di rob cast all festival bello metallaro quindi siamo anche un pelo meno formali belli charlie ci sdraiamo che siamo stanchi allora prima giornata dedicata alle sonorità prevalentemente progressi abbiamo visto i concerti dei mono degli archi e dei test track day dream theater allora in tanti protagonisti assoluti rosse gli hacker e daniel dei test track cantanti meravigliosi eccezionali di avere una prestazione super poi altra cosa meravigliosa il festival in sé nel senso che è stato proprio bello bello bello bello atmosfera fantastica 5.500 persone più o meno in una cornice meravigliosa comunque castello è una figata totale grandissima educazione la gente che ti chiedeva per me sì adesso diranno è poco rock però fa niente ogni tanto va bene anche così chi voleva stare avanti per vedersi gruppi poteva così torna indietro ci si scambiano di posto acqua gratis e gestita molto bene speriamo che nei prossimi giorni non ci siano i soliti pirla che spaccano i tubi e fanno dei casini perché è veramente una cosa bella la distribuzione dell'acqua è gratis streetfood eccellente i panini costano qualcosa di più del solito ma vale sicuramente la pena e le band allora mono molto coinvolgenti non li ho mai visti strumentali ma davvero da rivedere in un contesto al buio magari a che in strepitosi devo dire la verità non gli ho mai filati tanto colpa mia ma hanno fatto un veramente uno show eccezionale tessera molto bene ed è la cosa bella è che nessuna di queste tre band avrebbe mai potuto di suonare in italia in un locale davanti al pubblico di 5mila persone quindi il pregio di una manifestazione come rampe cast all è sicuramente questo dare ampia visibilità a ben piccoli in italia comunque conosciute meno dream theater bene molto bene a firenze non suonato nel pomeriggio erano cotti questa sera avevano loro palco loro produzione non suonato molto bene la novità sono professionisti assurdi a me manca porno e vabbè mai che era il suono dei dream theater era l'anima e mi manca mangini e bravissimo per me rimane il batterista degli anni degli anelli tor su determinati dischi molto belli ma è un professionista totale però il suono che ha con con ita3 a me non piace non so se abbia deciso petruccio chi per lui di dargli questo suono super plasticoso e super stringatissimo però secondo me la band perde in potenza e perde l'impatto scaletta sbilanciata sulle cose più recenti io mi sono voluto molto per una sky devo dire ma il resto era molto simile alla scaletta fatta fino a firenze non c'era pool b under hanno finito con sm e comunque avrebbero potuto fare un pezzo in più considerando che la durata del set comunque era limitata un'ora e mezza domani slash domani giornata molto al rock sono previste 8.000 9.000 persone quindi sarà molta più gente e gli slayer domenica con compagnia cantante finanziamo e soci saranno due giorni molto affini di festival seguiteci anche se non facciamo solo le storie di ultimo so ma penso che possa andare bene lo stesso oggi ho rischiato o la cotenna per aver interrotto il flusso di ultimo come potete vedere nelle nostre storici leggiamo sul sito metal

3 thoughts on “Dream Theater, Tesseract, Haken @ Rock The Castle 2019 – Onstage Aftershow

  1. Haken,Inglorius e Tesseract con un soundmixing sbilanciatissimo non si sentiva nemmeno una parola dei vocalisti e chittare e tastiere tutto schiacciato dai bassi altissimi della bassdrum! Dreamtheater molto meglio asoli e voci uscivano molto piu chiaramente e concerto fantastico dei grandi DT.Mono un casino ,frequenze che tappavano le orecchie ,armonie semplicissime ,tappeti di tastiere senza tastierista ,asoli zero dei dilettanti allo sbaraglio!Se fai una passeggiata in citta e passano tre autobus di fila ed un aereo ci aggiungi 2 accordi minori diminuiti e la batteria incasinata ed ecco il sound dei Mono via dritto per 5,6 minuti !!Aiuto….ogni pezzo quasi identico.!

  2. quoto l'organizzazione perfetta, delusione totale Dream Theater, solo un'ora e mezza, una scaletta modestissima e comunque un audio super impastato, penoso

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